Codice Etico

di Studio Blu

La persona prima di ogni pratica

Studio Blu ha deciso di stilare e condividere un Codice Etico al fine di confermare e fissare i principi di trasparenza, lealtà, integrità e correttezza nei comportamenti e nelle relazioni sia all'interno della società e delle singole agenzie, sia nei confronti dei clienti e di soggetti terzi.

Dal fondatore sino al singolo affiliato e collaboratore, in Studio Blu vigono i valori di rispetto per la dignità della persona, tutela dei diritti del danneggiato, senza alcuna distinzione per sesso, religione,
idee politiche.

La missione di Studio Blu è garantire il risarcimento del danno in misura corretta e commisurata al valore della vita di ogni persona.

Le aree di attività

Scopri le aree di attività e i servizi che può offrire Studio Blu a tutela della persona.

PUBBLICAZIONI

Assicurazione
a delinquere

"Assicurazione a delinquere, Chiare Lettere, evidenzia - e lo diciamo laicamente - un problema all'interno delle compagnie assicurative italiane
soprattutto quando sono costrette a erogare importi consistenti a vittime "innocenti" di incidenti stradali. Fare una trattativa risarcitoria è pratica estrema, che richiede tenacia, molta esperienza e brutalità."

Andrea Di Consoli, Il Sole 24 Ore

Risarcimento del danno
nell'infortunistica stradale

"Una guida pratica alla predisposizione della documentazione necessaria a motivare le richieste risarcitorie in fase di trattativa stragiudiziale.
Infine una serie di consigli derivanti dalle principali tecniche e strategie di comunicazione per instaurare una trattativa efficace."

Massimo Quezel e Francesco Carraro

IL FONDATORE

Massimo Quezel

Massimo Quezel è oggi il massimo esperto in materia di infortunistica e risarcimento in Italia. Ha fatto della tutela dei diritti del danneggiato la sua missione, con la fondazione nel 2001 di Studio Blu, la più forte rete nazionale di agenzie di consulenza per il recupero stragiudiziale.

Autore di libri che raccontano e spiegano senza veli la realtà delle procedure e degli interessi delle assicurazioni, è ormai l'esperto e volto noto di riferimento chiamato da testate giornalistiche e televisive.

"Al termine di ogni caso penso che se le compagnie
operassero come dovrebbero, io non avrei motivo di lavorare, farei altro. Se lo faccio significa che qualcosa non va. Forse sarebbe bene che le compagnie si facessero un esame di coscienza"

Massimo Quezel

News dal blog

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